STATUTO
dell'Associazione
I PELLEGRINI DELLA FRANCIGENA
L'Associazione “I Pellegrini della Francigena”, senza fini di lucro, a carattere socio culturale, che raduna tra gli altri, i pellegrini che a piedi ed in gruppo di oltre 100 persone, hanno percorso i 1000 km dell’intera antica Via Francigena italiana, persegue i seguenti scopi:
- diffondere la conoscenza degli antichi “percorsi di fede”, diffusi sull’intero territorio italiano ed europeo;
- organizzare e dirigere ogni anno percorsi di gruppo affinché si sviluppi sempre più lo spirito di socialità e dei valori dello spirito nel rispetto delle reciproche convinzioni religiose;
- allargare le conoscenze delle bellezze artistiche e culturali del territorio attraversato durante i successivi pellegrinaggi ogni anno effettuati;
- collaborare con le istituzioni pubbliche e private, quali ad esempio l’attuale Associazione dei Comuni della Francigena italiana e la nascente omologa istituzione europea, per diffondere e rendere sempre più percorribili i numerosi itinerari della Fede.
- sviluppare nei propri aderenti un sempre più sentito spirito di tolleranza, di pace e d’amore che abbracci tutti i popoli senza discriminazioni di razza o di convinzioni religiose o politiche.
L’Assemblea ordinaria dei soci, che verrà indetta nei primi quattro mesi di ogni anno, più le eventuali straordinarie o convegni organizzati per volere di almeno 1/3 dei soci, si svolgeranno nei locali messi a disposizione dall’Amministrazione Civica del Comune di Altopascio (Lucca).
In considerazione delle numerose iniziative portate avanti dal suddetto Comune che per più secoli nel Medioevo fu sede principale dell’Ordine dei Frati Ospitalieri del Tau di Altopascio, la nostra Associazione parteciperà, all’Assessorato alla Cultura di Altopascio, i propri programmi annuali e sosterrà le suddette iniziative del Comune volte all’ospitalità e assistenza dei pellegrini, come negli antichi costumi.
Art. 1. - E' costituita l'Associazione “I Pellegrini della Francigena" è una libera Associazione di fatto, apartitica e apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.
Art. 2. - L'Associazione “I Pellegrini della Francigena" persegue i seguenti scopi:
- diffondere la conoscenza degli antichi percorsi di fede, diffusi sull’intero territorio italiano ed europeo;
- organizzare, promuovere e dirigere ogni anno percorsi di gruppo affinché si sviluppi sempre più lo spirito di socialità e la comunicazione dei valori nel rispetto delle reciproche convinzioni religiose;
- allargare le conoscenze delle bellezze artistiche e culturali del territorio attraversato durante i successivi pellegrinaggi via via effettuati;
- collaborare con le istituzioni pubbliche e private, quali ad esempio l’attuale Associazione dei Comuni della Francigena italiana e la nascente omologa istituzione europea, per diffondere e rendere sempre più percorribili i numerosi “Itinerari della Fede”.
- sviluppare nei propri aderenti un sempre più sentito spirito di tolleranza, di pace e d’amore che abbracci tutti i popoli senza discriminazioni di razza o di convinzioni religiose o politiche.
Art. 3. - L'associazione “I Pellegrini della Francigena” per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare:
· attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di films e documenti atti a far conoscere ai propri associati i vari “percorsi della Fede”;
· attività sul territorio italiano ed europeo attraverso la realizzazione di pellegrinaggi di gruppo;
Art. 4. - L'associazione “I Pellegrini della Francigena” è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità, ne condividono lo spirito e gli ideali.
- soci ordinari saranno le persone o enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dall’Assemblea.
Art. 5. – Il numero dei soci è illimitato e la loro ammissione, su domanda scritta del richiedente è confermata dal Consiglio direttivo.
Art. 6. - Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l'eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell'associazione, il Consiglio direttivo interverrà per applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione della Associazione.
I soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni al Consiglio Direttivo.
Art. 7. - Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.
Art. 8. - Le risorse economiche dell'associazione sono costituite da:
- contributi ordinari dei soci;
- contributi straordinari dei soci;
- elargizioni di enti pubblici a favore delle iniziative dell’Associazione
Sono organi dell’organizzazione:
1.
L’Assemblea dei Soci;
2.
Il Consiglio Direttivo;
3.
Il Presidente;
4.
Il Segretario se nominato;
5.
Il Tesoriere se nominato
L’Assemblea
è costituita da tutti i soci dell’organizzazione.
Essa
è presieduta dal Presidente ed è convocata dallo stesso in via ordinaria una
volta l’anno e in via straordinaria ogni qualvolta il Presidente lo ritenga
necessario.
La
convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei soci. In
tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro quindici giorni
dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve riunirsi entro trenta
giorni dalla convocazione.
In
prima convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita con la presenza
della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega scritta da
conferirsi ad altro socio. In seconda convocazione è regolarmente costituita
qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega.
Ciascun
socio non può essere portatore di più di due deleghe.
Le
deliberazioni dell’Assemblea sono adottate con voto favorevole della
maggioranza dei presenti, fatto salvo quanto previsto dal successivo articolo
17.
L’Assemblea
ha i seguenti compiti:
·
Eleggere il Presidente ed i
membri del Consiglio Direttivo;
·
Approvare il programma di
attività proposto dal Consiglio Direttivo;
·
Approvare il bilancio
preventivo e consuntivo;
· Approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui all’art.17.
· L’Assemblea dei soci stabilisce l’ammontare delle quote ordinarie a carico dei soci.
Art.11 – Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente e da altri dieci membri
eletti dall’Assemblea dei soci. Esso può cooptare altri tre membri, in qualità
di esperti, senza diritto di voto.
Il
Consiglio Direttivo si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno una
volta a trimestre e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In
tale ipotesi la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento della
richiesta.
Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:
·
Dare esecuzione alle delibere
dell’Assemblea dei soci
·
Fissare le norme per il
funzionamento dell’organizzazione;
·
Sottoporre all’approvazione
dell’Assemblea i bilanci preventivi e consuntivi annuali;
·
Determinare il programma di
attività in base alle linee di indirizzo approvate dall’Assemblea,
promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa;
·
Stabilire rapporti di
collaborazione e di lavoro;
·
Nominare il Vice Presidente
·
Nominare il Tesoriere;
·
Accogliere o rigettare le
domande dei nuovi soci
Art.12 – Presidente e Vice
Presidente
Il Presidente rappresenta legalmente l’organizzazione nei confronti di
terzi e in giudizio.
E’ eletto
dall’Assemblea nel suo seno a maggioranza.
Convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio
Direttivo.
In caso di necessità e di urgenza assume i provvedimenti di ordinaria e
straordinaria amministrazione, sottoponendoli alla ratifica del Consiglio
Direttivo, da convocarsi entro 8 giorni.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente, le relative funzioni
sono assunte dal Vice Presidente.
Art.13 – Segretario
Il
Segretario, scelto dal presidente nell’ambito del consiglio direttivo, ha il
compito di:
·
Provvedere alla tenuta ed
all’aggiornamento del registro dei soci;
·
Provvedere al disbrigo della
corrispondenza;
·
È responsabile della redazione
e della conservazione dei verbali della riunione dell’Assemblea e del
Consiglio Direttivo.
Art.14 – Tesoriere
Il Tesoriere ha il compito di:
·
Predisporre il bilancio
preventivo e quello consuntivo da sottoporre al Consiglio Direttivo;
·
Provvedere alla tenuta dei
registri e della contabilità dell’associazione nonché alla conservazione
della documentazione relativa, con l’indicazione nominativa dei soggetti
erogatori;
·
Provvedere alla riscossione
delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del
Consiglio Direttivo.
Art.15 – Gratuità delle cariche
Tutte le cariche sociali sono gratuite. Esse hanno durata di tre anni e
possono essere riconfermate.
Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio
decadono allo scadere del triennio medesimo.
Art.16 – Bilancio
Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, i
bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione
dell’Assemblea.
I bilanci coincidono con l’anno solare.
Art.17 – Modifiche allo statuto
Per
procedere a modifiche dello Statuto, occorre in prima convocazione la presenza
di almeno due terzi degli aventi diritto al voto ed il voto favorevole della
maggioranza dei presenti ed in seconda convocazione la presenza della
maggioranza degli aventi diritto al voto ed il voto favorevole della maggioranza
dei presenti.
Art.18 – Norma di rinvio
Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.
CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE
Il 3 Dicembre 2011 è stata convocata l’Assemblea
Generale dell’Associazione presso il Circolo ANSPI della parrocchia di
Capannori in cui si è provveduto alla rielezione del Consiglio Direttivo.
L’Assemblea ha rieletto quale presidente
MALANCA Renzo nato ad Altopascio il 13/03/1937 e residente ad Altopascio in Via
Bordo, 46.
Sono stati inoltre eletti i sottonotati 10
rappresentanti del Consiglio Direttivo:
Acciaioli Vinicio nato a Prato il 30/06/51 e residente
a Prato in Via Vergaio 15
Cataldi Fiorello nato a Lucca il 5/01/1946 e residente
a Antraccoli (LU) in Via Romana, 2728
Giugni Mario nato a S. Miniato il 8/9/42 e residente in
S. Miniato Via Tosco Romagnola, 773
Luchi Lia nata a Lucca il 6/11/53 e residente a Lucca
in Corte Pera 11, S. Donato
Luchini Pasquino nato a Capannori il 26/01/46 e
residente a Capannori in Via Romana, 220
Malanca Patrizia nata a Udine il 21/07/64 e residente a
Castiglione Pescaia in Via P.Micca, 5/ E
Mencarini Aldo nato a Lucca il 13/03/42 e residente a
Lucca in Via S. Giorgio, 4
Montefusco Alfredo nato a Napoli il 18/8/48 e residente
a Orentano (PI) in Via d Repubblica,67
Particelli Elvira nata a Lucca il 4/01/50 e residente a
Corsagna (Borgo a Mozzano) LU
Sciacqua Elvira nata a Altopascio il 16/3/51 e
residente in Altopascio LU in V. Di Vittorio, 27
Il Consiglio Direttivo ha eletto quale
Vicepresidente Giugni Mario, quale tesoriere Sciacqua
Elvira ed,
alla carica nuova di Revisore dei Conti, Montefusco Alfredo.
Il presidente ha prescelto quale segretario Malanca
Patrizia.
Malanca Renzo, Il Borgo, 77 58100 GR Tel 0564-450342 oppure 328-4640399
E-mail: info@ipellegrinidellafrancigena.it
Sito: www.ipellegrinidellafrancigena.it
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