Sabato 24 Settembre: pellegrinaggio di S. Michele
Come ogni anno effettuiamo questa simpatica camminata di fine settembre unendoci alla comunità della cittadina di Spianate.
Sarà l’occasione per incontrarsi di nuovo tanti pellegrini toscani ed una opportunità per far camminare insieme i pellegrini delle imprese più ardue e più lunghe con quelli che possono disporre di una sola uscita saltuaria.
I Gruppi Famiglia della Parrocchia di Spianate, guidati da don Michele, hanno curato l’organizzazione del Pellegrinaggio di San Michele e le celebrazioni religiose dei giorni di Sabato 24, e Giovedì 29 Settembre, con la Processione serale di San Michele.
PROGRAMMA DI SABATO 24 SETTEMBRE 2011
I Gruppi Famiglia della Parrocchia di Spianate hanno prescelto quest’anno un itinerario compreso tra le chiese dedicate a San Michele: quella di Pescia, la cosiddetta San Michelino, nei pressi della Cattedrale Diocesana e quella di Spianate.
Il prof. Alberto Carmignani, esperto e studioso di percorsi a piedi ed in bici, ha scoperto un itinerario di 15 km particolarmente interessante al di fuori di strade troppo transitate.
I pellegrini della Francigena indosseranno la loro maglietta azzurra ed i pellegrini spianatini, compreso i francigeni Renzo, Elvira, Simonetta, Amedeo, Angele, indosseranno la “Maglietta bianca di Spianate”
Coloro che desiderano prenotare il pullman di collegamento tra Spianate e Pescia ed il Pranzo del Pellegrino alle ore 13.30-14.00, del prezzo totale di 15 euro, devono contattare entro mercoledì 21 settembre, Renzo Malanca: tel 328-4640399oppure inviare una E-Mail a info@ipellegrinidellafrancigena.it
Ore 07.30 Ritrovo dei pellegrini in Piazza S. Michele a Spianate
Ore 08.00 Partenza con pullman per la chiesa San Michelino di Pescia
Ore 08.30 Arrivo, benedizione dei pellegrini da parte di S.E. Giovanni De Vivo, vescovo della Diocesi di Pescia e successiva partenza a piedi
Ore 13.30- 14.00 Arrivo alla Chiesa Parrocchiale di Spianate e pranzo presso la struttura della sagra con il seguente menù: Tagliatelle ai funghi, Pasta e fagioli, Cotoletta di vitello in umido, due Contorni, Dolce, Acqua, Vino e Caffè
Parteciperanno alla camminata anche il giornalista Marco Lapi del settimanale "Toscana Oggi" che darà ampio spazio alla nostra manifestazione ed il preside Pier Angiolo Mazzei, incaricato dalla diocesi di Pescia per i pellegrinaggi che segue sempre con interesse le nostre manifestazioni.
Nel pomeriggio di sabato 24, dalle ore 16.00 alle ore 18.00 si svolgeranno gli antichi giochi da strada nella zona antistante la chiesa, organizzati da Renzo Malanca, presidente de “I Pellegrini della Francigena”. In sequenza si succederanno:
1. Gara di tappini sul monumento ai caduti
2. Il cosiddetto gioco “A Campana”, gioco una volta tipicamente femminile
3. La gara del “Tiro del Pisano”, trottola tirata con lo spago
Alle ore 18.00 seguirà la S. Messa in suffragio della nostra pellegrina Bruna Marchetti
Descrizione pellegrinaggio (prof. Alberto Carmignani)
Pescia [Km 0] – Chiesa di San Michelino.
. [Nota del Prof. Paolo Vitali di
Pescia]
La piccola chiesa di San Michelino posta nel quinto del Duomo, così chiamata per
distinguerla dall'antico monastero benedettino di San Michele, risale al XII
secolo. L'architettura romanica si presenta a nave unica monoabsidata con i
parati decorativi ancora visibili nei capitelli delle due colonne che separano
la zona dell'aula dal presbiterio. L'antica chiesa è ubicata in prossimità delle
mura urbane, si ipotizza quindi che la dedicazione a san Michele sia in
relazione alla cinta muraria; la chiesa dunque appariva come una sorta di
protezione per la comunità ancora lucchese. Gli elementi decorativi rimandano a
soluzioni analoghe osservabili nelle pievi della valle della Lima, quali Corsena
e Vicopancellorum, cioè a quella fitta rete pievana lucchese. Alcune fogge
iconografiche presenti nella facciata sono inoltre individuabili in alcuni
elementi presenti nell'antica pieve di san Tommaso di Ariana a Castelvecchio.
Nel Settecento, come si può ben notare, in facciata fu inserita una finestra
distruggendo la bifora originaria. Notevole testimonianza dell'architettura
primaria è la copertura in lastre di pietra. Tale caratteristica unisce la
costruzione della chiesetta alla nobile pieve di Santa Maria in Villa Basilica.
Alla fine del XV secolo
fu costruito il convento di santa Chiara e l'architettura romanica rimase
parzialmente coperta dalla chiesa delle clarisse.Usciti
dalla
chiesa si scende verso il torrente Pescia di Pescia costeggiando il fianco
sinistro della chiesa di S. Anna per raggiungere prima piazza Gazzoni (ingresso
del Seminario Vescovile risalente al XIV), poi svoltare a sinistra per via del
Seminario.
120
m. – Tot 0,120 Piazza del
Duomo.
La cattedrale di Santa Maria Assunta fondata intorno alla metà del X secolo,
venne ricostruita tra la fine del XIII e gli inizi del XIV secolo, epoca alla
quale risale anche la costruzione della torre campanaria (1306). Nel 1603, a
seguito di importanti crolli, la chiesa venne ricostruita nelle forme attuali, a
parte la facciata realizzata a fine Ottocento. Aldilà della strada, di fronte
alla cattedrale, la chiesa di Santa Maria Maddalena (sec. XII – XVIII) ed il
breve tratto in selciato che immette (destra) in via Mons. Angelo Simonetti
230 m. – Tot 0,350
Passerella “Sforzini”. Di fronte alla passerella si svolta a sinistra per
proseguire sul marciapiede (lungo fiume Pescia Amm. Sq. Gino Birindelli), fino
al prossimo ponte stradale.La Pescia di Pescia si forma al Ponte di Sorana,
punto di confluenza della Pescia di Calamecca e della Pescia di Pontito (circa 7
Km a nord della città) e si esaurisce nel Padule di Fucecchio, nei pressi del
Casotto del Lillo, minuscola costruzione e approdo di numerosi “barchini” per
raggiungere i “cesti” e gli appostamenti in tempo di caccia agli acquatici.
340 m. – Tot 0.690
Ponte stradale (destra). Si scende sul greto del torrente utilizzando un breve e
ripido stradello sterrato che sottopassa l’arcata del ponte.Il percorso, fino a
Chiesina Uzzanese, segue il greto, poi l’argine del torrente. Si attraversa una
pianura con poche attrattive paesaggistiche, fortemente antropizzata e con
intensa attività florovivaistica, ma con il fiume che rappresenta, tuttavia, una
dimensione diversa e particolare che invita al relax, all’attività sportiva o
(ma più raramente) al pellegrinaggio.
1400 m. – Tot 2,090
Ponte della ferrovia (dritto). Sotto l’arcata del ponte è presente un piccolo
slargo con sedili e panchine per un eventuale, breve riposo.
820 m. – Tot 2,910
Ponte degli Alberghi in loc. Mulinaccio (dritto). Si sottopassa il ponte e si
prosegue sull’argine.
3110 m – Tot 6,020
Passerella della Pescia Morta [Km 6] .Si attraversa la passerella in
ferro e si prosegue sull’argine destro.
840 m. – Tot 6,860
Ponte Severini. Attraversata la strada asfaltata si prosegue sull’argine destro.
1560 m. – Tot 8,420
Chiesina Uzzanese (destra). Poco prima del ponte Uzzanese, di fronte il
complesso “Don Carlos”, si discende dall’argine per attraversare il vasto
parcheggio del locale (scavalcare le catenelle di delimitazione) e raggiungere
il sottopasso autostradale.
230 m. – Tot 8,650
Sottopasso dell’autostrada (destra). Procedere sul marciapiede di destra del
sottopasso e, superata la rotonda (dritto ; punto pericoloso), proseguire
attraverso il cento di Chiesina Uzzanese fino al semaforo.
630 m. – Tot 9,280
Semaforo di Chiesina Uzzanese (destra) [Km 9] . Si percorre via
San Giuseppe e al termine si svolta a sinistra per via dei Fantozzi.
380 m. – Tot 9,660
Stop all’altezza del bar “Baraonda” (dritto). Attraversato l’incrocio, si
prosegue per via dei Fantozzi.
910 m – Tot 10,570
Bivio (sinistra). Si lascia via dei Fantozzi per imboccare la minuscola stradina
asfaltata che continua a costeggiare il fosso sulla propria sinistra.
500 m. – Tot 11,070 Incrocio con via della Capanna (sinistra, destra). Si prosegue per via dei Saretti.
500 m. – Tot 11,570 Incrocio (dritto). Via bianca
240 m. – Tot 11,810
(sinistra). Incrocio con via Lungo Torrente Pescia. Si procede, nuovamente su
asfalto sotto l’argine sinistro della Pescia di Collodi fino al Ponte alla
Ralla.
La Pescia di Collodi nasce dal massiccio delle Pizzorne, nella zona di Boveglio
e si esaurisce anch’essa nel padule di Fucecchio. Le sue acque alimentano il
canale del Capannone, il canale Maestro, infine l’Usciana che sbocca nell’Arno
all’altezza di Montecalvoli.
450 m. – Tot 12,260
Ponte alla Ralla (destra, lungo la spalletta). Oltre il ponte sulla Pescia di
Collodi, si continua sull’argine destro (di recente ristrutturazione).
980 m – Tot 13,240
Discesa dall’argine a corte Birindelli (sinistra).
La corte è in qualche modo legata a
San
Lorenzo, protettore dell'antica comunità di religiosi (o religiose?) che aveva
sede in questo edificio ormai ampiamente rimaneggiato e destinato ad abitazione
privata, ma che mostra tuttora, sui quattro lati della torretta alla sua
sommità, una bella grata in pietra con inciso il ramo di palma penitenziale. Una
ulteriore possibile lettura di un’ antica struttura conventuale può essere
offerta dal grande muro di cinta che chiude la corte sul suo lato meridionale.
340 m – Tot 13,580
La piccola via asfaltata che parte da corte Birindelli va ad incrociare via
Ponte a Pini (sinistra). Poco dopo, all’altezza della curva, loc. Torre Salese.
620 m – Tot 14,200
Loc. Quattro Strade (dritto). Incrocio con la via provinciale del Biagioni. Si
prosegue lungo la via alberata attraverso loc. Checi.
760 m. – Tot 14,960 Le Spianate, chiesa di San Michele Arcangelo
PROGRAMMA DI MARTEDÌ 29 SETTEMBRE 2011
Ore 20.30 Processione di S. Michele per le strade di Spianate, preceduta dalla S. Messa