Le Spianate: sabato 27 settembre 2014

 

PELLEGRINAGGIO DI SAN MICHELE ARCANGELO

 

 Il parroco di Spianate, don Michele ed i Gruppi Famiglia della Parrocchia di Spianate, organizzano ogni anno un pellegrinaggio in onore  di San Michele loro patrono. Quest’anno hanno prescelto un itinerario compreso tra le due chiese dedicate a San Michele: quella di Staffoli e quella di Spianate.

Il prof. Alberto Carmignani, esperto e studioso di percorsi a piedi ed in bici, ha ripreso in parte il pellegrinaggio già effettuato nel 2009 al quale ha aggiunto un significativo tratto di via Francigena ottenendo così un percorso totale di 12 km quasi interamente nel verde o per tranquille strade di campagna.

Ci auguriamo che i pellegrini della Francigena, che hanno dato particolarmente risalto nei loro cammini alla figura dell’arcangelo San Michele, si uniranno numerosi al gruppo di pellegrini locali.

 Ore 13.30 Ritrovo dei pellegrini in Piazza S. Michele a Spianate con partenza del pullman che porterà i pellegrini a Staffoli

Ore 14.00 Inizio pellegrinaggio dalla chiesa di Staffoli a quella di Spianate

Ore 15.15 Breve sosta alla chiesa di Galleno dopo km 4,3 dalla partenza

Ore 18.00 Fine pellegrinaggio di 12 km a Spianate con inizio S. Messa officiata da don Michele.

Ore 19.30 Cena nei locali della Sagra

Coloro che desiderano prenotare il pullman di collegamento tra Spianate e Staffoli ed il Pranzo del Pellegrino alle ore 19.30, del prezzo totale di 18 euro, devono contattare entro Giovedì 25 settembre, Elida: tel 328-9768390, begin_of_the_skype_highlighting end_of_the_skype_highlighting oppure  inviare E-Mail a info@ipellegrinidellafrancigena.it

Descrizione dell’itinerario scelto dal prof. Alberto Carmignani

 

Il percorso ricalca quello già seguito nel pellegrinaggio di San Michele del Settembre 2009, con una significativa variante nella parte finale, dall’intersezione con la via provinciale Romea a Spianate.

Subito dopo il tratto storico della via Francigena di Galleno, si proseguirà infatti sulla stessa, lungo un tracciato individuato di recente e ben segnalato in tutto il suo sviluppo attraverso i boschi delle Cerbaie, fino in prossimità dell’abitato di Villa Campanile. 

 

Staffoli [Km 0] – Chiesa di Staffoli dedicata a Deo Optimo Maximo et Divo Arcangelo Michaeli.

Usciti dalla chiesa (destra) ci si incammina per via Ugo Foscolo, direzione campo sportivo.

Il percorso si sviluppa per la maggior parte nelle Cerbaie, un insieme di colline che separano il padule di Bientina da quello di Fucecchio, incise da numerosi corsi d’acqua (rii) che scorrono sul fondo di piccole depressioni (vallini). Antica area di confine fra stati diversi, luogo di boschi oscuri e fitti di cerri, rappresentò un passaggio difficile e pericoloso per i pellegrini e i viandanti che percorrevano la via Francigena, esposti all’assalto dei briganti e dei lupi.

Oggi, spariti lupi e briganti, le Cerbaie restano un luogo ricco di suggestioni storiche e naturalistiche, forse poco conosciuto e valorizzato, tuttavia piacevole ed affascinante.

350 m. – cimitero sulla destra.       (Km 0,350)

Si prosegue a dritto e si raggiunge il fondo di un vallino dove la strada asfaltata piega a destra, cambiando il nome in “via Pieraccioni”.

810 m. – STOP (sinistra).       (Km 1,160)

Si scende nel vallino del Rio della Torre, un tempo caratterizzato dalla presenza di numerosi mulini che, in epoca medioevale, insieme ai corsi d’acqua su cui si attestavano, furono d’importanza strategica, veri capisaldi dell’economia rurale.

450 m. – Fondo del vallino (dritto).    (Km 1,610)

Nel punto in cui inizia una ripida salitella, si stacca sulla sinistra la breve strada per il Mulino di Turo, oggi profondamente trasformato e sede del Centro Ippico Valdinievole. A levante, non visibile dalla strada, l’edificio anch’esso profondamente trasformato di un secondo mulino: il Mulino Tatoni.

200 m. – Incrocio con via Spedaletto (destra).    (Km 1,810)

260 m. –  STOP (destra).      (Km 2,070)

Si prosegue per via Bocciardi, poi via Strinate, poi via Tramontano, incontrando le poche case di località Strinate.

670 m. – STOP (sinistra).      (Km 2,740)

Si scende in un piccolo vallino per risalire all’incrocio con la provinciale Valdinievole.

480 m – STOP (dritto).      (Km 3,220)

Si attraversa la provinciale imboccando il sentiero di fronte, leggermente disassato sulla destra e contrassegnato dal n.10 (rete sentieristica delle Cerbaie).

870 m. Fine sentiero. Corte Pellegrini, incrocio con via Baldacci (destra).(Km 4,090)

Il sentiero, che inizialmente discende e risale un ennesimo vallino, termina nel centro di Galleno, a pochi passi dalla chiesa e dall’inizio del tratto storico della via Francigena.

70 m. –  STOP, incrocio con la provinciale Romea (sinistra). (Km 4,160)

160 m. – Chiesa di Galleno [Km 4,3].  (km 4,320)

Inizio tratto storico della via Francigena.

Nell’XI secolo a Galleno è documentata una curtis cadolingia che fu successivamente oggetto di interessi da parte del Vescovo di Lucca e dell’Ospitale di Altopascio, che qui fondò nel XII secolo l’ospitale novum de Galleno. Nel 1191 il re Filippo II Augusto, di ritorno dalla terza crociata, descrisse attentamente il percorso della via Francigena ricordando la tappa di le Grasse Geline, corrispondente all’attuale Galleno.

Recentissime indagini sul selciato hanno consentito di datare la struttura più antica al XV secolo. L’attuale selciato è il risultato di successive trasformazioni realizzate fino agli ultimi interventi del XVIII secolo. 

330 m. – Passerella sul Rio Ponticelli (dritto).  (Km 4,650)

340 m – Osteria dei Greppi (dritto).   (Km 4,990)

L’osteria dei Greppi non sempre ebbe a godere di buona fama, se nel XVIII secolo viene indicata dal vicario di Fucecchio in un rapporto alle autorità granducali quale rifugio di briganti e assassini dediti alle violenze e rapine: pertanto lo stesso vicario chiede un forte picchetto militare per essere quello luogo di continuo passo frequentato da malviventi ed abitato da gente non molto subordinata. Già nel medioevo, tuttavia, le taverne e le locande erano luoghi di malaffare, ideali per raccogliere informazioni anche con l’aiuto o la complicità dell’oste, per contattare i viandanti più ricchi e preparare i piani di agguato lungo la strada. [A. Cenci. L’Ospitalità in Altopascio; i pericoli della strada: briganti, malandrini e lupi nelle Cerbaie, in Valdinievole e nei dintorni di Lucca (XIV), 1996, Comune di Altopascio]. L’edificio attuale, in fase di parziale ristrutturazione, è frutto di interventi ottocenteschi quando, cessata l’attività dell’osteria, i fabbricati furono in parte trasformati e riadattati ad uso agricolo.

460 m. – Fine tratto storico della via Francigena. Incrocio con la provinciale Romea (sinistra) –    da percorrere per breve tratto sul lato protetto di sinistra – e inizio (sinistra) del nuovo settore della Francigena   (Km 5,450)

2720  m. – Villa Campanile, incrocio con via degli Ulivi (destra)  (Km 8,170)

 270 m. – Villa Campanile centro. Svolta a destra di fronte al bar d’angolo  (Km 8,440)

1040 m. – STOP (destra, direzione Fucecchio).  (Km 9,480)

Ci si immette sulla strada provinciale Romea ad alta intensità di traffico. Si consiglia di attraversare all’altezza dell’incrocio e portarsi sulla sinistra. Procedere in fila indiana con la massima prudenza..

460 m – Strada per Le Spianate (sinistra, all’altezza del vivaio “Prato Verde”, via Chimenti).     (Km 9,940)

2000 m. – Le Spianate, chiesa di San Michele Arcangelo   [Totale Km 12 circa] (Km 11,940)

 

Manifesto diffuso dal Gruppo Famiglia della Parrocchia di Spianate

            Il gruppo famiglia di Spianate organizza il

 

27 SETTEMBRE 2014

 

Ore 13:30 Ritrovo in Piazza S. Michele, Spianate;

Ore 13:45 Partenza con il Pulman per Staffoli; all’arrivo, Benedizione dei Pellegrini e proseguimento per  Spianate .

Ore 18:00 arrivo previsto per partecipare alla Messa nella Nostra Chiesa;

Ore 19:30  CENA DEL PELLEGRINO

CENA DEL PELLEGRINO

Farinata -  Caserecce funghi e salsiccia

Spiedini con patate -  Arista prosciuttata con insalata

Cantuccini con Vin Santo

Acqua - Vino – Caffè

€ 18.00

Le Spianate: sabato 27 settembre 2014

PELLEGRINAGGIO DI SAN MICHELE ARCANGELO

 Il parroco di Spianate, don Michele ed i Gruppi Famiglia della Parrocchia di Spianate, organizzano ogni anno un pellegrinaggio in onore  di San Michele loro patrono. Quest’anno hanno prescelto un itinerario compreso tra le due chiese dedicate a San Michele: quella di Staffoli e quella di Spianate.

Il prof. Alberto Carmignani, esperto e studioso di percorsi a piedi ed in bici, ha ripreso in parte il pellegrinaggio già effettuato nel 2009 al quale ha aggiunto un significativo tratto di via Francigena ottenendo così un percorso totale di 12 km quasi interamente nel verde o per tranquille strade di campagna.

Ci auguriamo che i pellegrini della Francigena, che hanno dato particolarmente risalto nei loro cammini alla figura dell’arcangelo San Michele, si uniranno numerosi al gruppo di pellegrini locali.

 Ore 13.30 Ritrovo dei pellegrini in Piazza S. Michele a Spianate con partenza del pullman che porterà i pellegrini a Staffoli

Ore 14.00 Inizio pellegrinaggio dalla chiesa di Staffoli a quella di Spianate

Ore 15.15 Breve sosta alla chiesa di Galleno dopo km 4,3 dalla partenza

Ore 18.00 Fine pellegrinaggio di 12 km a Spianate con inizio S. Messa officiata da don Michele.

Ore 19.30 Cena nei locali della Sagra

Coloro che desiderano prenotare il pullman di collegamento tra Spianate e Staffoli ed il Pranzo del Pellegrino alle ore 19.30, del prezzo totale di 18 euro, devono contattare entro Giovedì 25 settembre, Elida: tel 328-9768390, begin_of_the_skype_highlighting end_of_the_skype_highlighting oppure  inviare E-Mail a info@ipellegrinidellafrancigena.it

Descrizione dell’itinerario scelto dal prof. Alberto Carmignani

 

Il percorso ricalca quello già seguito nel pellegrinaggio di San Michele del Settembre 2009, con una significativa variante nella parte finale, dall’intersezione con la via provinciale Romea a Spianate.

Subito dopo il tratto storico della via Francigena di Galleno, si proseguirà infatti sulla stessa, lungo un tracciato individuato di recente e ben segnalato in tutto il suo sviluppo attraverso i boschi delle Cerbaie, fino in prossimità dell’abitato di Villa Campanile. 

 

Staffoli [Km 0] – Chiesa di Staffoli dedicata a Deo Optimo Maximo et Divo Arcangelo Michaeli.

Usciti dalla chiesa (destra) ci si incammina per via Ugo Foscolo, direzione campo sportivo.

Il percorso si sviluppa per la maggior parte nelle Cerbaie, un insieme di colline che separano il padule di Bientina da quello di Fucecchio, incise da numerosi corsi d’acqua (rii) che scorrono sul fondo di piccole depressioni (vallini). Antica area di confine fra stati diversi, luogo di boschi oscuri e fitti di cerri, rappresentò un passaggio difficile e pericoloso per i pellegrini e i viandanti che percorrevano la via Francigena, esposti all’assalto dei briganti e dei lupi.

Oggi, spariti lupi e briganti, le Cerbaie restano un luogo ricco di suggestioni storiche e naturalistiche, forse poco conosciuto e valorizzato, tuttavia piacevole ed affascinante.

350 m. – cimitero sulla destra.       (Km 0,350)

Si prosegue a dritto e si raggiunge il fondo di un vallino dove la strada asfaltata piega a destra, cambiando il nome in “via Pieraccioni”.

810 m. – STOP (sinistra).       (Km 1,160)

Si scende nel vallino del Rio della Torre, un tempo caratterizzato dalla presenza di numerosi mulini che, in epoca medioevale, insieme ai corsi d’acqua su cui si attestavano, furono d’importanza strategica, veri capisaldi dell’economia rurale.

450 m. – Fondo del vallino (dritto).    (Km 1,610)

Nel punto in cui inizia una ripida salitella, si stacca sulla sinistra la breve strada per il Mulino di Turo, oggi profondamente trasformato e sede del Centro Ippico Valdinievole. A levante, non visibile dalla strada, l’edificio anch’esso profondamente trasformato di un secondo mulino: il Mulino Tatoni.

200 m. – Incrocio con via Spedaletto (destra).    (Km 1,810)

260 m. –  STOP (destra).      (Km 2,070)

Si prosegue per via Bocciardi, poi via Strinate, poi via Tramontano, incontrando le poche case di località Strinate.

670 m. – STOP (sinistra).      (Km 2,740)

Si scende in un piccolo vallino per risalire all’incrocio con la provinciale Valdinievole.

480 m – STOP (dritto).      (Km 3,220)

Si attraversa la provinciale imboccando il sentiero di fronte, leggermente disassato sulla destra e contrassegnato dal n.10 (rete sentieristica delle Cerbaie).

870 m. Fine sentiero. Corte Pellegrini, incrocio con via Baldacci (destra).(Km 4,090)

Il sentiero, che inizialmente discende e risale un ennesimo vallino, termina nel centro di Galleno, a pochi passi dalla chiesa e dall’inizio del tratto storico della via Francigena.

70 m. –  STOP, incrocio con la provinciale Romea (sinistra). (Km 4,160)

160 m. – Chiesa di Galleno [Km 4,3].  (km 4,320)

Inizio tratto storico della via Francigena.

Nell’XI secolo a Galleno è documentata una curtis cadolingia che fu successivamente oggetto di interessi da parte del Vescovo di Lucca e dell’Ospitale di Altopascio, che qui fondò nel XII secolo l’ospitale novum de Galleno. Nel 1191 il re Filippo II Augusto, di ritorno dalla terza crociata, descrisse attentamente il percorso della via Francigena ricordando la tappa di le Grasse Geline, corrispondente all’attuale Galleno.

Recentissime indagini sul selciato hanno consentito di datare la struttura più antica al XV secolo. L’attuale selciato è il risultato di successive trasformazioni realizzate fino agli ultimi interventi del XVIII secolo. 

330 m. – Passerella sul Rio Ponticelli (dritto).  (Km 4,650)

340 m – Osteria dei Greppi (dritto).   (Km 4,990)

L’osteria dei Greppi non sempre ebbe a godere di buona fama, se nel XVIII secolo viene indicata dal vicario di Fucecchio in un rapporto alle autorità granducali quale rifugio di briganti e assassini dediti alle violenze e rapine: pertanto lo stesso vicario chiede un forte picchetto militare per essere quello luogo di continuo passo frequentato da malviventi ed abitato da gente non molto subordinata. Già nel medioevo, tuttavia, le taverne e le locande erano luoghi di malaffare, ideali per raccogliere informazioni anche con l’aiuto o la complicità dell’oste, per contattare i viandanti più ricchi e preparare i piani di agguato lungo la strada. [A. Cenci. L’Ospitalità in Altopascio; i pericoli della strada: briganti, malandrini e lupi nelle Cerbaie, in Valdinievole e nei dintorni di Lucca (XIV), 1996, Comune di Altopascio]. L’edificio attuale, in fase di parziale ristrutturazione, è frutto di interventi ottocenteschi quando, cessata l’attività dell’osteria, i fabbricati furono in parte trasformati e riadattati ad uso agricolo.

460 m. – Fine tratto storico della via Francigena. Incrocio con la provinciale Romea (sinistra) –    da percorrere per breve tratto sul lato protetto di sinistra – e inizio (sinistra) del nuovo settore della Francigena   (Km 5,450)

2720  m. – Villa Campanile, incrocio con via degli Ulivi (destra)  (Km 8,170)

 270 m. – Villa Campanile centro. Svolta a destra di fronte al bar d’angolo  (Km 8,440)

1040 m. – STOP (destra, direzione Fucecchio).  (Km 9,480)

Ci si immette sulla strada provinciale Romea ad alta intensità di traffico. Si consiglia di attraversare all’altezza dell’incrocio e portarsi sulla sinistra. Procedere in fila indiana con la massima prudenza..

460 m – Strada per Le Spianate (sinistra, all’altezza del vivaio “Prato Verde”, via Chimenti).     (Km 9,940)

2000 m. – Le Spianate, chiesa di San Michele Arcangelo   [Totale Km 12 circa] (Km 11,940)