PELLEGRINAGGIO 2012

Dopo aver completato alla grande il pellegrinaggio sull’intera Via Francigena da Canterbury fino in Terrasanta, nel prossimo triennio 2012-2014, svilupperemo un progetto ampiamente condiviso dalla maggior parte dei pellegrini.

Nel giugno 2012 effettueremo il pellegrinaggio da Novalesa, la Val di Susa, la Sacra di San Michele, Sacra Sindone di Torino, il Monferrato,  Santuario di Crea, Tortona, la Via dei Malaspina, Bobbio.
Nel giugno 2013 continueremo da Bobbio verso il Volto Santo di Lucca, passando per la Via degli Abati che giunge a Pontremoli attraverso un incantevole percorso, nel cuore dell’Appennino e poi, proseguendo per la Lunigiana e la Via del Volto Santo fino a Lucca, passando per l’antico Ospitale di Tea, Piazza al Serchio, Castelnuovo Garfagnana e Barga.
Nel giugno 2014 ripeteremo il tratto di Francigena classica da Lucca a Roma e sarà un modo per rivivere la nostra prima esperienza pellegrinare del giubileo , e constatare di persona se effettivamente la Francigena di Sigerico, dopo 14 anni, sarà stata arricchita di segnaletica idonea e di strutture di ospitalità adatte al movimento pellegrinare.

A novembre, 4 di noi con un camper, io, Elvira Sciacqua, Mario Giugni e Ottimo Pioli, abbiamo effettuato la ricognizione del tratto da Novalesa a Bobbio.
Ci siamo avvalsi della conoscenza del territorio, da Susa a Torino, di Elvira e di suo marito Virginio, ed abbiamo riscosso congratulazioni per la nostra impresa, da parte di autorità civili e religiose, che apprezzano la nostra scelta di un itinerario ancora più antico della Francigena di Sigerico, che risale addirittura al seicento, quando i primi monaci, quelli di San Colombano di Bobbio, che custodiscono le spoglie dell’abate irlandese, si muovevano verso l’hospitale di San Colombano di Lucca e verso Roma. Nello stesso tempo si assisteva a movimenti di religiosi che si portavano da Bobbio all’antica abbazia benedettina di Novalesa.
In seguito, lo stesso tracciato, fu seguito da tanti pellegrini che si dirigevano verso il Camino di Santiago, quando ancora non era transitabile il Passo della Cisa, cioè Monte Bardone, perché era ancora in mano ai Bizantini.
Questo era il passato, mentre in seguito, si sono creati altri valori che rendono interessante il tracciato da noi prescelto; s’incontra così la Sacra di San Michele, legato al culto dell’arcangelo Michele, che abbiamo già visitato quando pellegrini siamo saliti sul Gargano.
Altri simboli religiosi, che legano Torino a Lucca, sono la sacra Sindone ed il Volto Santo: Pierluigi Baima Bollone, professore emerito di medicina legale all’Università di Torino, il maggiore studioso della Sindone, ha tenuto a settembre a Lucca una conferenza nella quale ha dimostrato le straordinarie somiglianze tra la Sindone ed il Volto Santo.
Noi passeremo anche da Superga, anzi dormiremo una notte nella struttura di ospitalità religiosa della basilica, con arredamenti del ‘700; poi attraverseremo il Monferrato e dormiremo successivamente per tre notti presso la struttura religiosa di ospitalità del Santuario di Crea.
Ugualmente a Tortona saremo ospitati per tre notti nella foresteria, adiacente al Santuario della Madonna della Guardia, ove sono visibili le spoglie del beato don Orione.
Poi per due notti dormiremo parte di noi nell’ostello comunale ed altri in quello parrocchiale di Bobbio. Per completare la rassegna delle strutture di ospitalità, all’inizio del nostro pellegrinaggio, dormiremo per due notti a Susa in una struttura di ospitalità creata apposta per gli atleti delle Olimpiadi Invernali di Torino del 2005 e poi dormiremo per tre notti a Rivoli in un ex convento, ben ristrutturato.
Tutte queste sistemazioni, abbastanza efficienti e nel contempo economiche e più intonate ad un cammino pellegrinare, ci hanno permesso di ridurre il costo individuale del pellegrinaggio a 650 euro + 50 euro da versare in contanti sul pullman nel viaggio di andata per pagare i panini di mezzogiorno e le visite guidate.
E non finisce qui la campagna del risparmio perché in 5 delle 14 notti che dormiremo fuori, nelle strutture di Susa, Superga e Bobbio, accadrà che 10 dei nostri pellegrini, dovranno dormire in camerate del tipo di Saint Maurice o sant’Antimo e questi 10 pellegrini cosiddetti sacco-pelisti (di lusso rispetto alle strutture saccopeliste del giubileo), godranno di una riduzione del costo totale di altri 50 euro, per cui il costo per loro sarà di 600 euro + 50 euro contanti sul pullman. Questa possibilità sarà concessa a coloro che la sceglieranno per primi. Ma a Superga ci sono due splendide camere matrimoniali perfettamente arredate con mobili del settecento, molto più belle della camera di Mussolini e la Petacci a Rieti, praticamente da Vittorio Emanuele II e la Bella Rosina e permettetemi queste vanno messe all’asta tra i pellegrini.
Ripeto che tutto questo trattamento privilegiato è stato ottenuto grazie a tanti amici come ad esempio il prof. Mario Pampanin, presidente dell’Associazione di pellegrini “Amici di San Colombano”, al dott. Enrico Bruschi del CAI di Casale Monferrato, al dott. Fiorenzo Debattisti, studioso de “La Via Francigena dell’Oltrepo” e della Via dei Malaspina e al dott. Giovanni Magistretti studioso della Via degli Abati.
Non vado ad illustrare tutte le cerimonie civili e religiose di cui saremo oggetto da Susa fino a Bobbio: basti rammentare per tutte la cerimonia religiosa nel duomo di Susa officiata dal parroco don Ettore, compagno delle scuole elementari di Virginio Vaira, con il coro locale che si esibirà in canti gregoriani e poi accadrà che al nostro arrivo a Torino, Maurizio Braccialarghe, assessore alla Cultura o addirittura il sindaco di Torino, Fassino, ci accolgano nel ristrutturato 1° Senato del 1860,  del nuovo stato italiano!

PROGRAMMA DI PELLEGRINAGGIO 2012

Partenza da Altopascio, Viale Europa, distributore K8, alle ore 07.00 di mercoledì 13 giugno.
Partenza da Lucca, a fianco stazione ferroviaria alle ore 07.30.
Previsto arrivo a Susa ore 14.30.  Sistemazione nelle camere dell’Ostello “I Chiostri” quindi seguirà Cerimonia in Duomo e accoglienza del Sindaco di Susa.

ME 13 Giugno  Trasferimento Altopascio-Susa e cerimonia inizio pell.                       Ospit=Susa

Gio   14 Giugno Novalesa-Bussoleno                                  km 17    Tot= 17            Ospit=Susa

VE 15 Giugno Bussoleno (S.Giorio)-Sacra San Michele      km 17    Tot=34             Ospit=Rivoli

SA 16 Giugno S.Ambrogio di Torino-Rivoli-TO                  km 14    Tot=48             Ospit=Rivoli

DO 17 Giugno  sosta a Torino                                                                                   Ospit=Rivoli

LU 18 Giugno Superga-Pogliano                                        km 24    Tot=72             Ospit=Superga

MA 19 Giugno Pogliano-Murisengo                                   km 25     Tot=97            Ospit=Crea

ME 20 Giugno Murisengo-Crea                                         km 21     Tot=118          Ospit=Crea

Gio 21 Giugno Crea-Conzano                                            km 20     Tot=138          Ospit=Crea

VE  22 Giugno Conzano-Alessandria (S.Michele)              km 20     Tot=158          Ospit=Tortona

SA 23 Giugno  Castelceriolo-Tortona                                km 15    Tot=173          Ospit=Tortona

DO 24 Giugno Tortona-Ponte a Nizza                               km 23     Tot=196          Ospit=Tortona

LU 25 Giugno Ponte a Nizza-Costa Montemartino            km 20     Tot=216          Ospit=Bobbio

MA 26 Giugno Costa Montemartino-Bobbio                     km 20     Tot=236          Ospit=Bobbio

ME 27 Giugno     Rientro

Per un pellegrinaggio della durata di 15 giorni, si prevede un costo individuale complessivo di 700 euro compreso le spese di trasporto, viveri e frutta per i 16 giorni a pranzo, incluse le spese per visite guidate e luoghi di culto.

- numero massimo di pellegrini = 50 (capacità del pullman)

Iscrizione al pellegrinaggio = 100 euro. Coloro che, successivamente all’incontro del 3 dicembre a Capannori, non avranno ancora versato la quota sociale 2012 di 10 euro, dovranno effettuare un bonifico di 110 euro, indirizzato a:

all'Associazione "I Pellegrini della Francigena", Banca Popolare di Vicenza, Filiale di Altopascio, 55011 (LU), coordinate bancarie:

IBAN: IT22 B057 2870 080474570111 704        per l'estero: BIC/SWIFT: BPVIIT 21474

Chi che effettuerà i versamenti presso l'Agenzia di Altopascio dovrà pretendere di non pagare più di un euro di commissione come concordato.

- coloro che rinunceranno al pellegrinaggio entro il 15 febbraio, comunicando la rinuncia con una e-mail indirizzata a info@ipellegrinidellafrancigena.it (che attesterà la data di rinuncia), avranno diritto al rimborso dei 100 euro di iscrizione.

Successivi versamenti:

- entro il 15 aprile 2012 versamento di ulteriori 250 euro

- entro il 20 maggio 2012 versamento di ulteriori 300 euro

- a bordo del pullman il 13 giugno versamento di 50 euro per le spese mangerecce

Naturalmente per vostra utilità potrete versare entro il 15 aprile l'intera cifra di 550 euro (per chi aveva anticipato solo 100 euro all'iscrizione).
Coloro che avranno prescelto la cosiddetta formula “saccopelista”, il 20 maggio dovranno versare soltanto 250 euro.

Vi facciamo presente che all'incontro del 3 dicembre 2011 a Capannori si è avuto un buon apprezzamento del programma del pellegrinaggio 2012, realizzando fin da subito 32 iscrizioni per cui rimangono soltanto 18 posti a disposizione.
Addirittura abbiamo esaurito tutti i 10 posti a disposizione, come saccopelisti, con due pellegrini nella lista standby da saccopelisti.

Come fatto in tutti gli altri pellegrinaggi, dall’inizio delle iscrizioni e fino al 15 febbraio 2012, verranno create due liste di iscrizione al pellegrinaggio: la lista dei vecchi pellegrini e la lista dei possibili nuovi pellegrini che saranno posti in coda ai vecchi. Dopo il 15 febbraio si creerà una lista unica, fotografando le iscrizioni a quel momento e ponendo i nuovi pellegrini in coda ai vecchi e, da tale data in poi, non verrà data più la preferenza ai vecchi pellegrini per eventuali successive iscrizioni.
Nel momento in cui i nuovi pellegrini, dopo il 15 febbraio, rientreranno nel numero massimo delle 50 iscrizioni, saranno invitati a dare conferma di ancora aderire al pellegrinaggio, potendo avere così il rimborso dei 100 euro di iscrizione. Mentre invece nel caso di adesione, perderanno la quota di iscrizione di 100 euro per rinuncia successiva, come regola valida per tutti.
Per rinunce successive al 31 maggio, il rinunciatario si vedrà defalcato di una quota pari al valore preteso dalle strutture di ospitalità.

NOTE INFORMATIVE

Quest’anno non andremo all’estero per cui non occorre avere al seguito il passaporto in corso di validità ma è consigliabile portarsi la carta d’identità e la tessera sanitaria europea, sul cui retro figura la scritta “Tessera Europea di assicurazione malattia”.

E’ tassativamente obbligatorio che ciascuno abbia al proprio seguito il telefono cellulare che deve essere tenuto acceso dall’inizio del pellegrinaggio, prima di partire da casa, fino alla fine pellegrinaggio (ricordarsi del carica-batterie). end_of_the_skype_highlighting begin_of_the_skype_highlightingend_of_the_skype_highlighting

In tutte le strutture usufruiremo di lenzuola per cui non occorre portarsi il sacco a pelo, ma in alcuni luoghi come a Rivoli e a Bobbio ci vengono concessi gli asciugamani previo pagamento di 3 euro, per cui potete scegliere di portarvi dietro asciugamani o accappatoio.
Siete vivamente pregati di fare bagagli individuali, nel senso che anche le coppie saranno separate alcune notti. Meglio portare ciascuno un po’ di vestiti inutili in meno e dare così più spazio per porre nei bagagliai del pullman, vettovaglie ed acqua per alimentarci durante il cammino.

La nostra divisa è costituita dalla nostra maglietta azzurra, ricoperta, quando è freddo, dalla nostra felpa, o dalla giacca a vento, confezionata recentemente, un leggero zainetto sul quale appenderemo gli ammennicoli vari, compreso lo scudetto della nostra associazione ed il cappello d'ordinanza, chi lo possiede. Siete invitati a portare al seguito tutte le magliette azzurre che possedete, fin dalla prima del 2000, ma comunque per i nuovi arrivati non è un problema lavarsi ogni sera, nel periodo estivo, anche l’eventuale unica maglietta.
Siete lasciati liberi di indossare pantaloni lunghi o corti o gonna e così pure le calzature, che più vi sono congeniali.
Certo i piedi sono la parte più importante per un pellegrino, per cui è essenziale scegliere la calzatura e calzini che, per vostra esperienza individuale, sono i più idonei.
Meglio che vi portiate un unico paio di scarpe da footing già usate, in cui il vostro piede si sente bene, piuttosto che rischiare con un paio nuove.
Perciò ognuno scelga il modello con cui si trova meglio, con l’unica accortezza che abbiano suola spessa affinché il piede non si riscaldi nel percorrere strade asfaltate sotto il sole.
Può essere utile portarsi anche un paio di sandali robusti per fare respirare il piede alla fine di ogni tappa o per indossarli in emergenza al posto delle scarpe.
Qualche pellegrino, come ad esempio fanno spesso gli ex di Santiago, non sa separarsi dalle classiche pedule o scarponcini ogni stagione, che io vedo meno adatti al periodo estivo, ma naturalmente ognuno è libero di operare le proprie scelte.

Sarà anche importante proteggersi la pelle dalle scottature del sole ed ognuno scelga la soluzione a lui più congeniale come larghi cappelli di paglia, ombrellini, occhiali da sole, creme, ecc.
In caso di pioggia ognuno si protegge come può, alcuni con l’ombrello, altri con un kway ed altri meglio con una cerata ampia e leggera che copre anche lo zaino ed evita di sudare.
E’ bene inoltre che ciascuno si porti al seguito i medicinali che normalmente usa o di cui più spesso ha bisogno. Per concludere ognuno si porti al seguito i propri integratori alimentari, i propri zuccherini, i propri sacchetti di frutta secca, senza i quali si sente nudo, che all’acqua, alla frutta fresca e ai panini, ci penserà la nostra direzione, supportata dal nostro servizio di tesoreria.
Vi consigliamo pure di portare un coltello multiuso che può risolvervi molte situazioni.
Durante il giorno di viaggio in pullman, sia all’andata che al ritorno, ognuno si dovrà organizzare per mangiare al sacco a proprie spese, tenendo conto che opereremo delle brevi fermate in media ogni tre ore.

Vi preghiamo di non esagerare con il peso del bagaglio personale, con la scusa che tanto lo porta il pullman. Purtroppo qualche volta il pullman non può giungere nei pressi della struttura di ospitalità, come ad esempio a Bobbio dove occorrerà procedere delle centinaia di metri a piedi trascinandosi il bagaglio che se sarà provvisto di ruote e non esagerato nel peso, ci darà meno problemi.
Durante il viaggio di andata verrà consegnato a ciascuno il libretto delle nostre credenziali, sul quale metterete il vostro nome e che consegnerete a Elvira Particelli e a Nando, i quali avranno l’incarico di farvi apporre le timbrature delle tappe fatte.
Vi consigliamo inoltre di apporre il vostro nome sui vostri bagagli e sugli indumenti che abbiamo tutti uguali come le felpe, per evitare problemi di riconoscimento.

 
Malanca Renzo, Il Borgo, 77    58100 GR  Tel 0564-450342 oppure 328-4640399

E-mail:   info@ipellegrinidellafrancigena.it 

    Sito:  www.ipellegrinidellafrancigena.it    

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